
EffettiDeco dedica particolare attenzione anche alla lavorazione della Paglia di Vienna divenuta leggendaria quando nel 1859 Michael Thonet brevettò la sua prima sedia n°14, composta rigorosamente da sei pezzi di legno curvato a vapore, dieci viti e due dadi e declinata poi in più di 980 modelli diversi che ha affascinando i più famosi architetti e designers del mondo da Otto Wagner e Adolf Loos, a Mies van der Rohe, Le Corbusier e Marcel Breuer che con la versione in tubolare d’acciaio ha reso la sedia in paglia di Vienna simbolo del movimento Bauhaus allargando l’impiego della paglia anche ad altri complementi d’arredo.
Anche i più contemporanei Hadi Teherani e Norman Foster non hanno resistito al suo fascino, confermandola come sedia moderna per eccellenza, dalle linee semplici ed essenziali e dal disegno robusto e leggero.
Esistono due differenti tecniche di l’impagliatura: quella tradizionale dove con la tecnica filo-a-filo è necessario far passare la moltitudine di fili dell’intreccio in fori praticati sul bordo del telaio in legno e quella in cui si applica l’intreccio approntato in precedenza direttamente sulla seduta fissandola in una scanalatura continua sul bordo del telaio con un filo di midollino.
Sia che si tratti della tecnica tradizionale che di quella più recente, i maestri impagliatori dell’EffettiDeco sapranno ridare vita ad un pezzo così elegante e prezioso.